Dopo la Bonifica, il Tuo Capannone Merita una Copertura Progettata per Durare
Rimuovere l’amianto è solo la prima metà del lavoro. La seconda, quella che determina le prestazioni energetiche del tuo edificio per i prossimi 30 anni, è la scelta e la posa della nuova copertura. Una decisione che ha un impatto diretto sui costi di riscaldamento e raffrescamento, sulla conformità strutturale dell’edificio e sulla possibilità di installare fotovoltaico in futuro.
Cosa Comprende il Rifacimento
- Progettazione della nuova stratigrafia in funzione delle caratteristiche strutturali del capannone.
- Selezione dei materiali, pannelli sandwich, guaine, lamiere coibentate in funzione della destinazione d’uso.
- Verifica strutturale del solaio e delle orditure prima della posa.
- Coordinamento con la bonifica per eliminare il doppio cantiere.
- Certificazione energetica aggiornata post-intervento.
Perché la Progettazione Integrata Fa la Differenza
Quando la bonifica e il rifacimento vengono progettati insieme dallo stesso tecnico, la nuova copertura nasce già ottimizzata sulla struttura esistente, senza necessità di adeguamenti imprevisti a cantiere avviato. Il risparmio medio sui costi di riscaldamento per un capannone con nuova copertura coibentata si attesta tra il 18% e il 25% annuo rispetto a una copertura degradata.
Integrazione con il Bando ISI INAIL
Il costo del rifacimento della copertura rientra tra le spese ammissibili al Bando ISI INAIL quando collegato a un intervento di bonifica. Questo significa che parte del costo della nuova copertura può essere incluso nel computo metrico della pratica INAIL, aumentando il contributo ottenibile. La pre-analisi gratuita calcola esattamente quanto.
